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Aggiustaggio (registrazione)

Per poter ottenere dei risultati di saldatura ottimali e riproducibili, il fascio elettronico deve essere aggiustato (registrato o calibrato). Per questo, il fascio elettronico è provvisto di tre sistemi di focalizzazione elettromagnetici: bobina di focalizzazione, bobina di centraggio e bobina di stigmatizzazione. L’operazione di calibrazione dei tre fasci, può essere effettuate con un programma informatico, sia manualmente che automaticamente. Questi aggiustaggi possono essere memorizzati in un protocollo di controllo qualità.

Alta tensione

Il fascio elettronico, è composto da particelle accelerate in un campo elettrico (elettroni). La tensione di accelerazione, si divide in tre parti:

Bassa tensione:           < di  60KV

Media tensione:       da 60 a 90KV

Alta tensione:           da 90 a 150KV

La struttura di un generatore per fascio elettronico, corrisponde al principio d’un tubo catodico di Braun. Da un catodo riscaldato vengono emessi degli elettroni (emissione termica) che penetrano il vuoto. Un’alta tensione viene applicata tra catodo ed anodo. Lo spazio tra il catodo e l’anodo viene chiamato distanza d’accelerazione.

L’alta tensione non influenza solo la potenza del fascio, ma anche la distanza focale. Di conseguenza la stabilità della tensione (ripple) a lungo termine è un criterio essenziale per la qualità di una macchina.

Analisi visiva (elettronica)

Tramite la retro-dispersione di elettroni (link>ottica elettronica, sistema di visione) Viene generata una figura. Viene prelevato il contorno sulla base dei dati ricevuti e valutati quindi tramite software vengono apportate le dovute correzioni. Tramite l’analisi visiva, viene ricavato il punto medio attuale e trasferito al controllo.